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repubblica delle banane
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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 9:00 
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Zar ha scritto:
Encolpio ma di quale status quo parli? Tu non sei dalla parte di nessuno, tu sei più di quanto sbagliato esiste nella società.... Insulti tutti quelli che non sono allineati a te, su ogni argomento, non hai mai fatto nulla se non vantarti dei soldi, dei viaggi, dei tuoi orologi, delle tue macchine.. non ti sei mai svegliato un mattino con la minima preoccupazione e vieni a dare lezioni? A chi? Giusto perché qualche Kobe nel mondo ti spalleggia... Ma vali zero tanto quanto me o l'impiegatucolo/nerd che lavora per 1200 euro.... Saluti....

Tu se non mi citi a cazzo una volta ogni due giorni non sei contento, forse ti piaccio?

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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 10:39 
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oz il prezzo è giusto ha scritto:
comunque l'ex manager bnl (non gigi il gestore del bar vicino casa mia) proporra' anche delle soluzioni semplicistiche, ma francamente questa diffidenza aprioristica verso il semplice che va tanto di moda (soprattutto tra i cd tecnici) oggi ha del grottesco


Facciamo così, leggi la puntuale smentita che ho linkato, fatta da un economista vero.
Poi mi citi gentilmente almeno tre paesi che, seguendo la ricetta di questo "manager" (Responsabile di servizio, ossia nel vecchio mansionario bancario, capo ufficio, uno che nella mia azienda prende ordini da me, che per inciso non sono nessuno) non dico hanno avuto successo, ma non sono falliti.

Poi riparliamo di cosa voglia dire in italiano "aprioristico".

Qui di aprioristico non c'è un bel niente, queste sono idiozie che tutto il mondo deride come tali, equivalenti a dichiarare che la legge di gravitazione universale non funziona.
E infatti stanno seriamente pensando di buttare un intero paese dal 10mo piano per dimostrarlo.

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I don't care if you don't like my manners. I don't like 'em myself, they are pretty bad.
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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 10:43 
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Iscritto il: 06/03/2018, 19:47
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Rasheed ha scritto:
Cromat dice che paghiamo "gli anni belli" con l'accuso oggi...quindi,sostanzialmente,come si dice a Roma tocca "stacce"...
ma a me sembra che il problema globale riguardi anche quelli bravi,i Paesi che negli anni '70-'80 i compiti a casa li facevano,non mandavano gli adolescenti in pensione,non facevano debito come noi,non vivevano al di sopra delle possibilità...


Quale "problema globale"? Non è chiaro. Problemi economici? Il reflusso gastrico dei populismi?
Io non ho capito.

Rasheed ha scritto:
qua hanno ammazzato almeno due generazioni intere,distruggendo la classe media e buttando giù a picconate il famoso ascensore sociale...che tanto dovrebbe stare a cuore a chi,per lo meno,ha voglia di definirsi(perchè poi vota per gente che è per il conservatorismo più subdolo)"progressista"


Ma chi? Hanno ammazzato due generazioni ed io ho usato le stesse identiche parole qualche post fa, ma chi è stato?
Quando il paese è decollato e anche gli stradini ed i netturbini hanno mandato i figli all'università (con pieno diritto, s'intende) è decollato tutto insieme, classe operaia e borghesi (escludendo gli aristocratici alla EnKKKolpio che sono ricchi per diritto divino), si è gonfiato tutto ed ha cominciato a fluttuare in alto, sospinto da un fantastiliardo di triliardi di lire di buoni del tesoro col 12% d'interesse ed il 20% d'inflazione per far vendere all'estero le fabbrichette del babbo di EnKKKolpio al quale, adesso, i poveri travet del forum pagano le vacanze, chi era al timone? I "progressisti"? Qual è esattamente la colpa di quelli che tu chiami "i progressisti"? Aver sgonfiato il pallone? Non aver continuato a dire "va tutto bene"?
Beh, non lo hanno fatto. Risultato: venti anni di Berlusconi.

Rasheed ha scritto:
e invece hai centrato il punto...c'è gente che si fa il culo e arriva a trovare il lavoretto da 1200 euro con laurea,laurea2 e magari pure master...che dopo 10 anni di lavoro massacrante(non per forza da un punto di vista fisico,ovviamente),weekend e vita privata sacrificati per far vedere a chi di dovere che ci sei e sei performante,mesi spesi ad autoformarsi per arricchire ancora le proprie competenze...arriva a 35-38 anni a guadagnare 2000 euro,si sente arrivato e diventa difensore strenuo dello status quo...


Quale status quo?
Io non ti seguo. C'è un complotto? Qual è lo status quo? Renzi? L'Europa? IL GOVERNO?
Potresti almeno circoscrivere i bersagli? Davvero pensi che chi tira la carretta con 2000 euro e non può fare figli difenda lo "status quo"?
Ma ci parli con qualcuno ogni tanto?

Rasheed ha scritto:
poi però se la prendono coi raccomandati o i figli di papà,che magari non hanno studiato un cazzo e sono al posto che sono per conoscenze...guadagnano il triplo di loro,abitano in un loft e frequentano gli aperitivi fichi...
non capendo che un sistema del genere è fatto apposta per favorire chi ha i soldi di suo...o chi conosce Tizio e Caio e quindi può far accedere ai posti migliori anche chi nella vita non ha fatto e non ha voluto fare niente...


Eh si, buongiorno.
Buongiorno a lei.
Un cappuccino e due fette di pane.
Come dice? Non c'è pane? Mi porti una brioche allora.

Rasheed ha scritto:
l'esempio perfetto sono gli sfigati del web che un paio di estati fa se la prendevano con Vacchi...
che francamente a me sta pure sulle scatole a pelle,quindi di difendere il suo personaggio frega un cazzo...
ma è l'emblema di questa di questa situazione,in cui un personaggio del genere "fai finta" di pigliarlo per il culo perchè fa i balletti...
in realtà sta sul cazzo alla stragrande maggioranza di chi lo insulta(via social,chiaramente)perchè c'ha i soldi,non ha fatto un cazzo per meritarseli,si scopa una figa(a me manco piaceva tanto,peraltro)e passa 3 mesi l'anno a Formentera a non fare un cazzo


Mi manca il riferimento culturale (non so di che cazzo parli)
Comunque la brioche con la marmellata di more, se possibile.

Rasheed ha scritto:
in tutto questo,poi,ci si incazza perchè vincono Trump e i populisti...


Ma chi s'incazza? Io per questo motivo non vedo in giro tutti questi incazzati, al massimo distinguo due tipi di persone. Ci sono dei sottogeneri ma possono essere assimilati ai due tipi principali.
1 - Quelli che si cagano in mano.
Oddio guarda chi c'è al timone, siamo fottuti, l'iceberg è sempre più vicino e sul ponte ci sono i pifferai magici con le loro marcette.
Questo governo e anche THE POTUS godono della peggiore stampa della storia, ma è solo caga, caga fortissima.
Purtroppo non per quello che pensi tu, ovvero che si cagano in mano perchè questi rivoluzionari capovolgeranno il sistema togliendo ai ricchi ed agli ILLUMINATI che controllano la stampa mondiale i loro secolari privilegi, perchè non lo faranno. Al contrario.
Invece la caga è per via che ci sono dei suonati disfunzionali al timone e per di più hanno la fissa di voler fare stare zitti tutti quanti a parolacce.
A questa categoria (di quelli che si cagano) appartengono anche una piccola parte dei "poracci colle pezze ar culo" che, forti delle loro esperienze, diffidano dei rivoluzionari miliardari o delle facce di cazzo ignoranti che promettono loro il futuro grufolare nel paradiso delle ghiande d'oro, perchè loro, i poracci, hanno imparato che in natura non esiste il pasto gratis. Questo perchè sono poveri, non scemi.
Per intenderci sarebbero quelli che nella tua "visione" diventano i difensori dello "status quo". Non lo sono affatto.
Sono quelli che hanno un vago sospetto del meccanismo che ha piantato loro nel culo un enorme cetriolo e quel meccanismo assomiglia a quello in movimento adesso e sanno che alla fine il conto qualcuno lo deve pagare e non sono mai le famiglie EnKKKolpio, quelli ingrassano ciucciano e basta, ma sono quelli come loro e non hanno intenzione di scambiare un enorme cetriolo con una rottura del culo definitiva.

2 - Quelli che ballano sul ponte. A questa categoria appartengono i futuri signori del vapore che sono stati promossi, una buona parte della stampa (un sacco di wannabe journalists, pennivendoli e aspiranti bocchinari che mirano alla carica di bocchinaro tesserato), tutti i "progressisti" che finalmente possono dire "ve l'avevo detto" e sputare in faccia ai propri "compagni" per i macroscopici errori del "progressismo", la stragrande maggioranza della media e piccola imprenditoria che s'immagina di nuovo le svalutazioni magiche inseguendo un gooool e tutti gli altri poracci colle pezze ar culo (quasi tutti loro), che finalmente non solo hanno al timone qualcuno che regalerà loro le ghiande d'oro, ma che li vendicherà per il cetriolo in culo contro tutto e tutti, i negri, gli immigrati, i ricchi, i privilegiati, gli intellettuali (da quelli che fanno le parole crociate facilitate in su), contro chi ha rubato loro il lavoro, la pensione, i risparmi, la vita; loro esigono che si metta a ferro e fuoco la nave. Sono contro lo "status quo".

Rasheed ha scritto:
e anche qui non comprendono che certi partiti e/o personaggi si abbeverano ancora una volta a questo sistema del cazzo...pescando tra chi non c'ha manco il lavoro sottopagato,il contrattino con cui ci si sente "sistemati" o tra chi,semplicemente,dopo una vita di sacrifici sperava che aver fatto studiare i figli portasse ad un futuro più facile per loro e invece se li ritrova senza lavoro o senza la possibilità di avere anche solo le prospettive di vita proprio di papà e mamma che magari l'università non sapevano manco come era fatta...e quindi si ritrovano a votare come i figli,incazzati quanto loro ma per motivi diversi


Ma chi non comprende? E' una cosa così evidente che perfino il più scemo dei bloggatari ci fa un'analisi sociologica sopra, perfino io ho scritto più o meno le stesse cose qualche post fa e sono un ingegnere, figurati.
Si comprende benissimo. I gialloverdi sono al potere per via di quella roba lì.
E allora?
Allora stiamo sul portico a fumare la pipa, rolling on the chair, contemplando i torti che vengono raddrizzati ed il mondo che si ammanta di giustizia sociale mentre gli ipocriti progressisti si smaterializzano nel grigiore.

Rasheed ha scritto:
sinceramente non sono competente su certe cose e non so dire che futuro possa esserci a medio-lungo termine...
ma lo spaccato di società che è accusato da Encolpio di tirare la volata a chi veramente guida il sistema...
penso che ha davanti altri 50-60 anni di invidia sociale...perchè quando non sei in grado di capire che stai lavorando per quello(non inteso come lavoro che fa eh :hahaha: )...sei molto,molto più colpevole degli analfabeti funzionali


Hai il fumo dentro il cervello.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 11:44 
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Iscritto il: 03/10/2011, 19:31
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mmmm...
post lungo...non condivido quasi nulla...ma rispetto il tuo pensiero...
cominciamo dall'ovvio...visto che lo hai scritto anche tu...il problema globale sono le due generazioni(almeno)di "trombati"

chi è stato?il gioco della colpa è molto interessante...
io non ho mai dato colpe generiche...perchè trovarle è difficile...
è difficile per me,è difficile per te...che conosci due numeri e quindi vomiti accuse e dai risposte sulla base di quelli sono gli anni che secondo te hanno portato allo sfascio...

però ci hanno sempre insegnato che quelli che stanno "meglio",stanno meglio perchè hanno fatto per bene le cose anche in un lasso di tempo davvero limitato...
abbiamo discusso per anni di quanto fosse lungimirante il governo Schroeder(io sono d'accordo...sono le uniche volte in cui andavo d'accordo con Tarabas che mi dava pure ragione),che ha sacrificato consenso elettorale e possibili mandati multipli per fare le riforme che servivano al Paese...
possiamo discutere all'infinito degli interventi necessari...senza per forza entrare nello specifico dei provvedimenti(non perchè non sia interessante...ma perchè mi piacerebbe davvero,una volta,sedermi ad un tavolo di un Ministero e vedere che tipo di margine di manovra puoi avere prima di tirare fuori la calcolatrice e trovare ovvie soluzioni a cui avranno pensato tutti,persino i ministri e i sottosegretari meno presentabili degli ultimi 30 anni)...
ma arrivando al punto che,sostanzialmente,la situazioni italiana è stata a lungo tutt'altro che irrecuperabile...ed evidentemente per quanto qualcuno abbia fatto casini tra la fine degli anni '70 e l'inizio di Tangentopoli(anzi,pure dopo...fenomenate del governo Amato 1.0)c'era il tempo per mettere le pezze

veniamo al ventennio berlusconiano...aldilà del fatto che si potrebbe qui davvero tirar fuori la calcolatrice e vedere quanto tempo ha governato 'sti vent'anni...e ci metteremmo a ridere,scoprendo che sono molti meno di 20...
ma a parte questo...tu chiedi le colpe dei progressisti...
la colpa principale dei progressisti...è che non hanno un'idea...
affidano al candidato forte/leader di turno la responsabilità di mettere su piazza quello che vorrebbero fare e sarebbe bene per il Paese...
la realtà è che loro stessi non la pensano a quella maniera,perchè poi finiscono per impallinare immediatamente i protagonisti delle singole ere della loro coalizione...
Prodi,Veltroni,Renzi,il prossimo sarà,vedrai,Minniti(se lo eleggono alle Primarie,probabilmente cominciano la guerra fratricida già adesso,vedasi rumors sulle eventuali scelte degli Orfini boys)
la stampa amica ti vende la cosa come guerre personali,vendette private,lotte intestine per il potere...componenti che sicuramente ci sono,sin dalla notte dei tempi...ma la realtà è che là dentro non esiste affatto una visione comune su niente...
si mettono assieme in maniera caciaresca,ti illudono su un'unità che non esiste e poi,chiaramente,fanno solo casini...perchè governare un Paese dovendo trovare mediazioni tra le varie anime avendo paura che poi il gruppetto degli Xiani(inserire nome a caso di politico con area di riferimento importante all'interno del partito)ti fa cadere il Governo,produce praticamente il nulla cosmico
il centrosinistra ha governato male quanto il centrodestra(ti piacciono tanto i numeri,vatteli a leggere)...tranne in un'occasione,quando il Prodi 1 venne fatto cadere non certo da Berlusconi,dai media di Berlusconi e dal potere di Berlusconi
e qua,mi spiace per te,la colpa va di nuovo ai progressisti...perchè i progressisti mica sono una corrente "unica" eh...MAGARI LO FOSSE...hanno avuto almeno 5-6 occasioni in 25 anni per SEGARE definitivamente i rami secchi e invece hanno continuato a dare consenso a gente che remava contro i loro stessi interessi...robe da pazzi

poi di che parlavi?
ah si lo status quo...concetto forse poco felice,purtroppo non ho la ricchezza espressiva di Encolpio...vorrei trovare il termine giusto,forse dopo Enky passa,trova qualche parola migliore e gliela quoto
Europa,Governo,Renzi(pensa che io all'inizio ci credevo pure...l'ho anche scritto quando perse le primarie del PD,vecchia versione del forum...tu non ci stavi),mai citati nel post
in assenza della parola...mi riferivo al pensiero "responsabile"

ci sono comunque i flussi elettorali...me li andrei a leggere...
ma più che altro,mi leggerei il post...mai detto che tutti quelli che tirano la carretta con 2k al mese hanno un pensiero unico...
il gruppetto cui ci si riferiva era circoscritto...e proprio perchè mi accusi di non ascoltare la gente...la conclusione è tratta proprio dal parlare continuamente con la gente...peraltro in gruppi di persone,zone dove la valanga giallo-verde proprio non attacca...quindi sarà anche una cosa confermata dai numeri...ma no,hai ragione tu
l'accusa,o meglio i bersagli del post,erano appunto quelli che si sentono arrivati,che si sentono parte di una minoranza competente e diversa dall'ignorante massa di analfabeti funzionali(senza rendersi conto di essere molto più vicini a questi di quanto pensino...)che ha l'atroce colpa di votare sbagliato le ultime volte(anche qua...flussi elettorali...)e di non comprendere che fanno cazzate...gente che si sente internazionale perchè parla inglese(lo sa anche la scarsissima sindaca Raggi...)
quelli,appunto,che poi se la prendono col raccomandato,o con quello che studia all'università privata e che ha la pappa fatta...
è un gruppo preciso eh,mai detto che siano maggioranza dell'elettorato(anzi,stanno sparendo)
di un'incoerenza bestiale e che,come detto,non si rende conto che spesso difende un sistema che privilegia gli stessi che tanto critica

tu chiedi chi si incazza...
beh...anche qua...tu hai la colpa secondo me di sentirti parte di una comunità...voti come altri,pensi che gli altri siano come te,evidentemente...
un consiglio gratis:evita proprio...
all'interno dei già citati gruppi cui ci si riferisce le analisi che hai recentemente scritto non le fa nessuno...
l'ho anche scritto nel post precedente(e ovviamente ti sei ben guardato dal quotare quella parte,perchè poi il pilotto e i 12 quote andavano a puttane):con te o Tarabas non andrò d'accordo...ma parlo con gente che esprime preoccupazioni o timori fondati almeno su motivi concreti...riporta i motivi,le analisi che per ogni Tarabas o CiMoNe che fa...ti assicuro che nel gruppetto di questi cosiddetti "arrivati" non fa nessuno...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 13:04 
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Iscritto il: 06/03/2018, 19:47
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Rasheed ha scritto:
chi è stato?il gioco della colpa è molto interessante...
io non ho mai dato colpe generiche...perchè trovarle è difficile...
è difficile per me,è difficile per te...che conosci due numeri e quindi vomiti accuse e dai risposte sulla base di quelli sono gli anni che secondo te hanno portato allo sfascio...


Ehi non è secondo me. Il debito è decollato dal 60% del PIL nel 1980 al 100% del PIL nel 1990.
Sono dati pubblici, da Wikipedia alla Banca D'Italia.
La spirale innescata è stata terribile a medio lungo termine perchè l'indebitamento non è stato investito sulla crescita. Nel '95 gli interessi sul debito ammontano all'11% del PIL, una mostruosità. Tutti i governi successivi non hanno fatto altro che remare per cercare di rimanere in bilico tra questo sproposito di buco, la necessità di non ammazzare la pecora da tosare e la possibilità di essere rieletti.
E, tanto per dire, non sarà investito sulla crescita l'indebitamento che si apprestano a fare adesso. Adesso tirano proprio le ghiande ai maiali.

Rasheed ha scritto:
ma arrivando al punto che,sostanzialmente,la situazioni italiana è stata a lungo tutt'altro che irrecuperabile...ed evidentemente per quanto qualcuno abbia fatto casini tra la fine degli anni '70 e l'inizio di Tangentopoli(anzi,pure dopo...fenomenate del governo Amato 1.0)c'era il tempo per mettere le pezze


In effetti si, le pezze sono state messe.
Nel periodo tra il '94 e la grande crisi internazionale il saldo primario italiano è stato tra i migliori d'europa, se non il più alto. Al netto degli interessi (la zavorra del decennio precedente) l'italia era il paese più economicamente virtuoso d'europa. Ahimè, gli interessi vanno pagati.
Inoltre, siccome quei soldi non sono finiti investiti nello sviluppo del paese, ma nelle tasche degli italiani, non si cresce o si cresce molto meno del resto dei paesi occidentali.
Fare di meglio? S'accomodasse. Oggi è facile: un paio di votazioni nel MOVIMENDE e ti ritrovi assessore al traffico.

Rasheed ha scritto:
veniamo al ventennio berlusconiano...aldilà del fatto che si potrebbe qui davvero tirar fuori la calcolatrice e vedere quanto tempo ha governato 'sti vent'anni...e ci metteremmo a ridere,scoprendo che sono molti meno di 20...
ma a parte questo...tu chiedi le colpe dei progressisti...
la colpa principale dei progressisti...è che non hanno un'idea...
affidano al candidato forte/leader di turno la responsabilità di mettere su piazza quello che vorrebbero fare e sarebbe bene per il Paese...
la realtà è che loro stessi non la pensano a quella maniera,perchè poi finiscono per impallinare immediatamente i protagonisti delle singole ere della loro coalizione...
Prodi,Veltroni,Renzi,il prossimo sarà,vedrai,Minniti(se lo eleggono alle Primarie,probabilmente cominciano la guerra fratricida già adesso,vedasi rumors sulle eventuali scelte degli Orfini boys)
la stampa amica ti vende la cosa come guerre personali,vendette private,lotte intestine per il potere...componenti che sicuramente ci sono,sin dalla notte dei tempi...ma la realtà è che là dentro non esiste affatto una visione comune su niente...
si mettono assieme in maniera caciaresca,ti illudono su un'unità che non esiste e poi,chiaramente,fanno solo casini...perchè governare un Paese dovendo trovare mediazioni tra le varie anime avendo paura che poi il gruppetto degli Xiani(inserire nome a caso di politico con area di riferimento importante all'interno del partito)ti fa cadere il Governo,produce praticamente il nulla cosmico
il centrosinistra ha governato male quanto il centrodestra(ti piacciono tanto i numeri,vatteli a leggere)...tranne in un'occasione,quando il Prodi 1 venne fatto cadere non certo da Berlusconi,dai media di Berlusconi e dal potere di Berlusconi
e qua,mi spiace per te,la colpa va di nuovo ai progressisti...perchè i progressisti mica sono una corrente "unica" eh...MAGARI LO FOSSE...hanno avuto almeno 5-6 occasioni in 25 anni per SEGARE definitivamente i rami secchi e invece hanno continuato a dare consenso a gente che remava contro i loro stessi interessi...robe da pazzi


Siamo in parte d'accordo. La colpa di quelli che tu ammucchi tutti insieme come "progressisti" è stata quella di aver segato Prodi, di non aver avuto il coraggio di fare scelte ancora più impopolari di quelle fatte e di non avere una progettualità omogenea (beh, questa aspettativa è marchianamente ingenua da parte tua). Molto bene. Dall'altra parte, tra "non progressisti" abbiamo avuto qualsiasi connubio contro natura, nessuna idea omogenea (dalla destra sociale, alla destra alto-borghese, al separatismo leghista, al nazionalismo fascistoide, tutto insieme) anzi nessuna idea affatto, ma un unico grande vantaggio: avere quello che se li è comprati tutti.
A differenza di Prodi, che non poteva acquistare letteralmente i politici come al mercato ma solo corromperli con prebende varie, dall'altra parte l'assegno zittiva ogni contrasto. Ma prima di parlare della pagliuzza nell'occhio....etc


Rasheed ha scritto:
poi di che parlavi?
ah si lo status quo..
in assenza della parola...mi riferivo al pensiero "responsabile"


Dunque per status quo tu intendi chi dice "ehi raga, qui c'è una montagna di cacca, tocca spalarla"? Non spettare il tuo Enky, perchè l'ho segato. Cerca di sviluppare il concetto autonomamente, o anche no, se non ci hai voglia.

Rasheed ha scritto:
l'accusa,o meglio i bersagli del post,erano appunto quelli che si sentono arrivati,che si sentono parte di una minoranza competente e diversa dall'ignorante massa di analfabeti funzionali(senza rendersi conto di essere molto più vicini a questi di quanto pensino...)che ha l'atroce colpa di votare sbagliato le ultime volte(anche qua...flussi elettorali...)e di non comprendere che fanno cazzate...gente che si sente internazionale perchè parla inglese(lo sa anche la scarsissima sindaca Raggi...)
quelli,appunto,che poi se la prendono col raccomandato,o con quello che studia all'università privata e che ha la pappa fatta...
è un gruppo preciso eh,mai detto che siano maggioranza dell'elettorato(anzi,stanno sparendo)
di un'incoerenza bestiale e che,come detto,non si rende conto che spesso difende un sistema che privilegia gli stessi che tanto critica

Vabbeh, hai in mente qualcuno di molto preciso da fare quasi nome e cognome.

Rasheed ha scritto:
tu chiedi chi si incazza...
beh...anche qua...tu hai la colpa secondo me di sentirti parte di una comunità...voti come altri,pensi che gli altri siano come te,evidentemente...
un consiglio gratis:evita proprio...
all'interno dei già citati gruppi cui ci si riferisce le analisi che hai recentemente scritto non le fa nessuno...
l'ho anche scritto nel post precedente(e ovviamente ti sei ben guardato dal quotare quella parte,perchè poi il pilotto e i 12 quote andavano a puttane):con te o Tarabas non andrò d'accordo...ma parlo con gente che esprime preoccupazioni o timori fondati almeno su motivi concreti...riporta i motivi,le analisi che per ogni Tarabas o CiMoNe che fa...ti assicuro che nel gruppetto di questi cosiddetti "arrivati" non fa nessuno...


Di nuovo: io ho una forma mentis "tecnica"; tendenzialmente mi ritengo di sinistra, ma solo perchè penso che una sorta di redistribuzione delle ricchezze sia più efficace, può darsi che mi sbagli, non sono uno studioso di politica. Detto questo la mia forma mentis mi rende anche abbastanza allergico alle cialtronate.
Dopo di che, le persone che sembrano essere oggetto della tua critica credo che siano solo l'altra faccia della stessa moneta. L'impeto irrazionale scaturisce dalla stessa fonte, solo s'è scelta un bersaglio diverso, tutto qui.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 13:11 
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CiMoNe ha scritto:
Ehi non è secondo me. Il debito è decollato dal 60% del PIL nel 1980 al 100% del PIL nel 1990.


questo dato lo conosco
ma te lo rigiro...

letto oggi,fa pensare a dei totali incapaci,era "ovvio" che quello che stavano facendo in quel decennio ci avrebbe devastato l'economia

non sapevano cosa stavano facendo?governavano e scrivevano finanziarie e riforme pensioni solo per prendere voti?erano dei totali irresponsabili?

io questo non lo so...
si può non avere stima della Prima Repubblica. Loki è invece tra quelli che ha scritto più volte che rivoterebbe la DC domattina.

per quanto non si abbia stima di quelli là,io penso che rispetto alla classe politica di oggi erano dei giganti
e che non fossero dei folli totali che non avevano calcolato cosa stavano combinando
ma come tante cose,in Italia,non sono durati per vedere come avrebbero gestito loro la situazione...

i pochi ex democristiani rimasti(Prodi,uno di questi)son quelli che ci hanno portato nell'Euro,ad esempio...e mi pare che di questo ancora li ringraziate


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 13:39 
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Rasheed ha scritto:
Encolpio ha scritto:
Infatti, il paradosso di questo forum è che a difender lo status quo sono quelli con le pezze al culo, gli impiegatucoli, i nerd, i ragionieri, quelli dei call center, i disoccupati. Non ci sono certo dei rampolli Rothschild che postano da un'amaca sull'isola di Mustique a fare gli splendidi. :hahaha: :lookaround:.


Su una cosa non siamo mai stati molto d'accordo:se uno,su un forum,certi dettagli dei cazzi suoi non vuole condividerli...per me ha il diritto di non sentirsi in confidenza con persone con cui magari parla tutti i giorni da anni di qualsiasi argomento...
quindi che questa tua analisi possa riguardare i forumisti,non saprei proprio...e francamente tendo a fregarmene...penso giustamente



:yo:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 15:38 
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Rasheed ha scritto:
letto oggi,fa pensare a dei totali incapaci,era "ovvio" che quello che stavano facendo in quel decennio ci avrebbe devastato l'economia

non sapevano cosa stavano facendo?governavano e scrivevano finanziarie e riforme pensioni solo per prendere voti?erano dei totali irresponsabili?

io questo non lo so...


C'era un tempo in cui la Banca d'Italia era obbligata a comprare le eccedenze dei titoli di stato non collocati, poi si svalutava la moneta (si stampavano lire) per digerire e tutto stava in equilibrio. Era un trucco contabile, praticamente.
Una volta che questa procedura è stata dismessa, i titoli hanno avuto un valore "reale" per investitori "veri", il che avrebbe dovuto portare ad una disciplina fiscale forte e attenta per sostenere i tassi d'interesse.
Perchè? Beh perchè si doveva arginare l'inflazione, era il mantra di quegli anni. Io me lo ricordo. Inflazione al 15%? Impensabile. La Fed di Reagan per prima impone un taglio all'inflazione del 10% - il reaganismo dice di smettere di stampare soldi e l'europa va a ruota.
La disciplina fiscale e di bilancio non c'è stata, da noi. Per motivi strettamente politici credo, troppo impopolare. Le clientele erano talmente ramificate da essere inestirpabili, per non parlare del fatto che metà del paese giaceva nel sottosviluppo più totale nonostante le iniezioni continue di soldi.
Sul breve termine non conveniva a nessuno fare i duri, sul medio-lungo vedremo, domani è un altro giorno.
Ora stiamo vedendo, domani è oggi.
Una volta che il tasso d'interesse sui titoli va in doppia cifra sono cazzi amarissimi.
Per i tecnicismi economici rivolgersi altrove. Non so nemmeno se questa mia ricostruzione, diciamo quasi a memoria, sia corretta.

Rasheed ha scritto:
si può non avere stima della Prima Repubblica. Loki è invece tra quelli che ha scritto più volte che rivoterebbe la DC domattina.

per quanto non si abbia stima di quelli là,io penso che rispetto alla classe politica di oggi erano dei giganti
e che non fossero dei folli totali che non avevano calcolato cosa stavano combinando
ma come tante cose,in Italia,non sono durati per vedere come avrebbero gestito loro la situazione...


Sai, è vero che i Craxi, i Forlani, gli Andreotti, i Ciampi, i De Mita e compagnia cantante di fronte a quelli di oggi sembrano tutti Marco Aurelio, ma sai che c'è? Questo non si ascrive tra i meriti di quelli, ma rende bene l'idea della melma che sono questi.
E non sono durati per motivi ben precisi che non starei a rivangare, per carità.

Rasheed ha scritto:
i pochi ex democristiani rimasti(Prodi,uno di questi)son quelli che ci hanno portato nell'Euro,ad esempio...e mi pare che di questo ancora li ringraziate


Prodi, prima di essere un politico era un "tecnico".


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 16:55 
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oz il prezzo è giusto ha scritto:
comunque l'ex manager bnl (non gigi il gestore del bar vicino casa mia) proporra' anche delle soluzioni semplicistiche, ma francamente questa diffidenza aprioristica verso il semplice che va tanto di moda (soprattutto tra i cd tecnici) oggi ha del grottesco


non è diffidenza aprioristica verso il semplice, è diffidenza aprioristica verso le cazzate colossali.

per esempio

problema: il 30% del debito pubblico è in mano a soggetti esteri

soluzione: gli italiani possono/devono (?) comprare tutti i BOT/CCT/BTP

al che mi viene da dire: ma se noi italiano non l'abbiamo fatto FINORA perché evidentemente pensiamo/reputiamo/crediamo ci siano modi migliori di investire i soldi, come pensa sto tizio di incentivare la cosa? appello alla nazione? coercizione? alzare artificialmente i tassi di interesse?

pure la cosa di proporre esclusivamente titoli di stato a scadenza cortissima è una stronzata galattica, basta pensarci su due secondi senza che uno debba stare a leggere/ascoltare l'intervento di un qualsiasi economista normodotato


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Rasheed ha scritto:
Cromat dice che paghiamo "gli anni belli" con l'accuso oggi...quindi,sostanzialmente,come si dice a Roma tocca "stacce"...
ma a me sembra che il problema globale riguardi anche quelli bravi,i Paesi che negli anni '70-'80 i compiti a casa li facevano,non mandavano gli adolescenti in pensione,non facevano debito come noi,non vivevano al di sopra delle possibilità...


https://www.termometropolitico.it/1224487_la-mappa-della-crescita-del-pil-degli-ultimi-20-anni-in-europa-italia-allultimo-posto.html

Immagine

Questa è la mappa della crescita del PIL dal 1996 al 2016, a me pare che quelli "bravi" se la passino decisamente meglio di noi, che sostanzialmente negli ultimi 20 anni abbiamo prodotto ZERO.

Il problema non è stato neanche l'aver fatto un debito enorme, il problema è l'aver fatto debito usando i soldi per fare clientelismo politico e assistenzialismo a pioggia, avessi usato una parte consistente di quel monte di denaro per modernizzare e incentivare il settore industriale, per creare infrastrutture degne adesso le cose andrebbero decisamente meglio, invece sostanzialmente a livello industriale sei rimasto a 30-40 anni fa, col carico ulteriore di una burocrazia da dittatura sudamericana, un sistema legislativo ipertrofico e inefficiente, un sistema giudiziario da repubblica delle banane e una pressione fiscale eccessiva, tutta roba che non fa altro che scoraggare qualsivoglia investimento, sia esso nazionale o estero.

E per inciso: a me non frega assolutamente nulla dei "figli di papà" o di chi è riuscito ad avere successo, anzi per questi ultimi posso provare invidia per la loro capacità di insistere a fronte di qualche fallimento, se c'è una cosa che odio dell'italiano medio è la grettezza e l'invidia verso chi sta meglio di te senza capire che magari si è fatto il culo per arrivare dove sta ora


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Cromat ha scritto:

Il problema non è stato neanche l'aver fatto un debito enorme, il problema è l'aver fatto debito usando i soldi per fare clientelismo politico e assistenzialismo a pioggia, avessi usato una parte consistente di quel monte di denaro per modernizzare e incentivare il settore industriale, per creare infrastrutture degne adesso le cose andrebbero decisamente meglio, invece sostanzialmente a livello industriale sei rimasto a 30-40 anni fa, col carico ulteriore di una burocrazia da dittatura sudamericana, un sistema legislativo ipertrofico e inefficiente, un sistema giudiziario da repubblica delle banane e una pressione fiscale eccessiva, tutta roba che non fa altro che scoraggiare qualsivoglia investimento, sia esso nazionale o estero.


Quoto col sangue.


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 17:37 
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86% l'irlanda e sono ancora dei cavernicoli... Da dove cazzo partivano? C'erano ancora i dinosauri? :hahaha:


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gabhorror ha scritto:
86% l'irlanda e sono ancora dei cavernicoli... Da dove cazzo partivano? C'erano ancora i dinosauri? :hahaha:


Ma pure la Spagna, erano molto indietro rispetto a noi e la crisi del 2008 è stata una mazzata allucinante, visto che in tutto il paese c'era una bolla immobiliare enorme.

Ancora hanno grossi problemi di disuguaglianza tra est e ovest (come noi tra nord e sud) ma ormai sono quasi dove siamo noi oggi....


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 17:44 
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Ovvio che poi il PIL non è che sia indicatore di qualsiasi cosa buona per un paese (tipo la Svezia che sta avendo problemi a livello sociale per l'immigrazione indiscriminata degli ultimi anni), però se si parla di materia economica generalmente è un buon inizio


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 17:49 
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Bel grafico, però per quanto possa concordare il modello economico nostro è quello che ha sofferto di più l'euro e la globalizzazione. Per fare un esempio 30/40 anni fa mio nonno, a proposito di figli di papà,
poteva assumere dei ragazzi che oggi verrebbero definiti disabili del paese per fare un favore al parroco con cui andava a caccia perché faceva milionate di valvole, valvole che da 20 anni ora fanno i cinesi e per stare a galla l'azienda è stata completamente ribaltata in termini di prodotti, di macchinari e ogni nuova assunzione va riflettuta 1000 volte. Solo qua nella bergamasca (ciao seanma) ce ne saranno migliaia di aziende come la nostra. Dopodiché viene tutto il resto, lo stato inefficiente, le tasse, la burocrazia...che sicuramente non aiutano ma che non credo fossero meglio ai tempi.


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 17:53 
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Makaay ha scritto:
Bel grafico, però per quanto possa concordare il modello economico nostro è quello che ha sofferto di più l'euro e la globalizzazione. Per fare un esempio 30/40 anni fa mio nonno, a proposito di figli di papà,
poteva assumere dei ragazzi che oggi verrebbero definiti disabili del paese per fare un favore al parroco con cui andava a caccia perché faceva milionate di valvole, valvole che da 20 anni ora fanno i cinesi e per stare a galla l'azienda è stata completamente ribaltata in termini di prodotti, di macchinari e ogni nuova assunzione va riflettuta 1000 volte. Solo qua nella bergamasca (ciao seanma) ce ne saranno migliaia di aziende come la nostra. Dopodiché viene tutto il resto, lo stato inefficiente, le tasse, la burocrazia...che sicuramente non aiutano ma che non credo fossero meglio ai tempi.


Un modello economico basato su micro e piccole imprese purtroppo è destinato a fallire, e avere uno Stato che non incentiva assolutamente a crescere non fa altro che peggiorare le cose


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 18:06 
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Makaay ha scritto:
Bel grafico, però per quanto possa concordare il modello economico nostro è quello che ha sofferto di più l'euro e la globalizzazione.


A mio avviso accomunare i due termini "euro" e "globalizzazione" come fossero due fenomeni che spingono dalla stesa parte è sbagliato. Il ricorso all'euro, che tanto ha fatto e fa soffrire la microimpresa a gestione familiare, quella che non ha investito per niente o non abbastanza nell'innovazione perchè non è un fattore connaturato al modello stesso, era giusto lo scudo, forse l'unico a disposizione, contro gli aspetti deleteri della globalizzazione.
Se oggi alle imprese che hanno investito su un nuovo modello di gestione togli l'euro è come se togliessi loro la sedia sotto il culo.

In poche parole i cinesi avrebbero fatto le valvole più e meglio e a minor costo di tuo nonno comunque, euro o non euro.
La sfida sarebbe stata fare valvole di tipo nuovo, che i cinesi non erano capaci di produrre e sfruttare le opportunità dell'euro per crearsi un mercato europeo e soffrire meno per l'acquisizione delle materie prime.
Da queste parti si faceva maglieria e pelletteria. Secondo te che cosa ne hanno fatto i cinesi di tutte le microfabbriche che producevano capi di bassa qualità (la maggioranza) o dei contoterzisti? Strame.
Quelli che si sono mossi in tempo non solo sono sopravvissuti, ma hanno anche prosperato. Purtroppo sono in assoluto la minoranza.


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MessaggioInviato: 12/10/2018, 18:24 
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Zar ha scritto:
Encolpio ma di quale status quo parli? Tu non sei dalla parte di nessuno, tu sei più di quanto sbagliato esiste nella società.... Insulti tutti quelli che non sono allineati a te, su ogni argomento, non hai mai fatto nulla se non vantarti dei soldi, dei viaggi, dei tuoi orologi, delle tue macchine.. non ti sei mai svegliato un mattino con la minima preoccupazione e vieni a dare lezioni? A chi? Giusto perché qualche Kobe nel mondo ti spalleggia... Ma vali zero tanto quanto me o l'impiegatucolo/nerd che lavora per 1200 euro.... Saluti....
Hai perfettamente ragione. Però non mi sono mai "vantato"; i soldi sono un caso. Anche l'intelligenza lo è. La cultura no, ma non sottilizziamo. Segnalo che Encolpio, casualmente avvantaggiato dal capitalismo relazionale delle generazioni che lo hanno preceduto, vede ingiusto che chi oggi ha le pezze al culo sia stato arbitrariamente svantaggiato. Tu lo status quo non lo vedi, precisamente perché sei un servo che serve il padrone. E infatti vedi servi anche gli altri, che non lo sono (kobe?! :deserto: ). Ma se ti sta bene lavorare 8 ore al giorno per 1000 euro mensili, che vuoi che ti dica, sta bene anche a me. E con me prenditela. Tu mi definisci "quanto di più sbagliato esiste nella società", affermi che non ho mai fatto niente, che non mi sono mai svegliato senza una preoccupazione, e accusi me di insultare. Ti auguro di trovare serenità. Davvero.

P.s. Gli allineati sono i polli da batteria di cui sopra.


Ultima modifica di Encolpio il 12/10/2018, 18:37, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: 12/10/2018, 18:29 
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Rasheed ha scritto:
Encolpio ha scritto:
Infatti, il paradosso di questo forum è che a difender lo status quo sono quelli con le pezze al culo, gli impiegatucoli, i nerd, i ragionieri, quelli dei call center, i disoccupati. Non ci sono certo dei rampolli Rothschild che postano da un'amaca sull'isola di Mustique a fare gli splendidi. :hahaha: :lookaround:.


Su una cosa non siamo mai stati molto d'accordo:se uno,su un forum,certi dettagli dei cazzi suoi non vuole condividerli...per me ha il diritto di non sentirsi in confidenza con persone con cui magari parla tutti i giorni da anni di qualsiasi argomento...
quindi che questa tua analisi possa riguardare i forumisti,non saprei proprio...e francamente tendo a fregarmene...penso giustamente

però il discorso che fai e che è riscontrabile per davvero nella vita reale di albiz è una cosa che sì,trovo abbastanza inquietante...

Cromat dice che paghiamo "gli anni belli" con l'accuso oggi...quindi,sostanzialmente,come si dice a Roma tocca "stacce"...
ma a me sembra che il problema globale riguardi anche quelli bravi,i Paesi che negli anni '70-'80 i compiti a casa li facevano,non mandavano gli adolescenti in pensione,non facevano debito come noi,non vivevano al di sopra delle possibilità...

qua hanno ammazzato almeno due generazioni intere,distruggendo la classe media e buttando giù a picconate il famoso ascensore sociale...che tanto dovrebbe stare a cuore a chi,per lo meno,ha voglia di definirsi(perchè poi vota per gente che è per il conservatorismo più subdolo)"progressista"

e invece hai centrato il punto...c'è gente che si fa il culo e arriva a trovare il lavoretto da 1200 euro con laurea,laurea2 e magari pure master...che dopo 10 anni di lavoro massacrante(non per forza da un punto di vista fisico,ovviamente),weekend e vita privata sacrificati per far vedere a chi di dovere che ci sei e sei performante,mesi spesi ad autoformarsi per arricchire ancora le proprie competenze...arriva a 35-38 anni a guadagnare 2000 euro,si sente arrivato e diventa difensore strenuo dello status quo...

poi però se la prendono coi raccomandati o i figli di papà,che magari non hanno studiato un cazzo e sono al posto che sono per conoscenze...guadagnano il triplo di loro,abitano in un loft e frequentano gli aperitivi fichi...
non capendo che un sistema del genere è fatto apposta per favorire chi ha i soldi di suo...o chi conosce Tizio e Caio e quindi può far accedere ai posti migliori anche chi nella vita non ha fatto e non ha voluto fare niente...

l'esempio perfetto sono gli sfigati del web che un paio di estati fa se la prendevano con Vacchi...
che francamente a me sta pure sulle scatole a pelle,quindi di difendere il suo personaggio frega un cazzo...
ma è l'emblema di questa di questa situazione,in cui un personaggio del genere "fai finta" di pigliarlo per il culo perchè fa i balletti...
in realtà sta sul cazzo alla stragrande maggioranza di chi lo insulta(via social,chiaramente)perchè c'ha i soldi,non ha fatto un cazzo per meritarseli,si scopa una figa(a me manco piaceva tanto,peraltro)e passa 3 mesi l'anno a Formentera a non fare un cazzo

in tutto questo,poi,ci si incazza perchè vincono Trump e i populisti...
e non perchè si tema davvero che ci sia una catastrofe economica(Tarabas,per quanto possa non andare d'accordo con lui...ma anche lo stesso CiMoNe...almeno provano a fare discorsi di carattere economico,generale)...
ma perchè l'elite culturale(pausa scenica)di cui ormai credono di far parte rispetto agli analfabeti funzionali gli ha insegnato che devi vomitare insulti su quelli,senza sapere bene i motivi
e anche qui non comprendono che certi partiti e/o personaggi si abbeverano ancora una volta a questo sistema del cazzo...pescando tra chi non c'ha manco il lavoro sottopagato,il contrattino con cui ci si sente "sistemati" o tra chi,semplicemente,dopo una vita di sacrifici sperava che aver fatto studiare i figli portasse ad un futuro più facile per loro e invece se li ritrova senza lavoro o senza la possibilità di avere anche solo le prospettive di vita proprio di papà e mamma che magari l'università non sapevano manco come era fatta...e quindi si ritrovano a votare come i figli,incazzati quanto loro ma per motivi diversi

sinceramente non sono competente su certe cose e non so dire che futuro possa esserci a medio-lungo termine...
ma lo spaccato di società che è accusato da Encolpio di tirare la volata a chi veramente guida il sistema...
penso che ha davanti altri 50-60 anni di invidia sociale...perchè quando non sei in grado di capire che stai lavorando per quello(non inteso come lavoro che fa eh :hahaha: )...sei molto,molto più colpevole degli analfabeti funzionali
Molto lucido.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il Teatrino della Politica (cit.)
MessaggioInviato: 12/10/2018, 20:38 
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Cromat ha scritto:
oz il prezzo è giusto ha scritto:
comunque l'ex manager bnl (non gigi il gestore del bar vicino casa mia) proporra' anche delle soluzioni semplicistiche, ma francamente questa diffidenza aprioristica verso il semplice che va tanto di moda (soprattutto tra i cd tecnici) oggi ha del grottesco


non è diffidenza aprioristica verso il semplice, è diffidenza aprioristica verso le cazzate colossali.

per esempio

problema: il 30% del debito pubblico è in mano a soggetti esteri

soluzione: gli italiani possono/devono (?) comprare tutti i BOT/CCT/BTP

al che mi viene da dire: ma se noi italiano non l'abbiamo fatto FINORA perché evidentemente pensiamo/reputiamo/crediamo ci siano modi migliori di investire i soldi, come pensa sto tizio di incentivare la cosa? appello alla nazione? coercizione? alzare artificialmente i tassi di interesse?

pure la cosa di proporre esclusivamente titoli di stato a scadenza cortissima è una stronzata galattica, basta pensarci su due secondi senza che uno debba stare a leggere/ascoltare l'intervento di un qualsiasi economista normodotato
Ma tu sei sicuro sicuro di essere normodotato? :hahaha:


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