Forum Basket

repubblica delle banane
Oggi è 23/05/2018, 13:07

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 42 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 18/04/2017, 19:24 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 13/01/2012, 15:35
Messaggi: 1963
Località: Genova
IsaiaPanduri ha scritto:
tmc ha scritto:
che senso ha dunque emigrare per dare un futuro migliore se poi consapevolmente si mandano i figli in scuole ghetto, imponendo un certo tipo di cultura ed impedendo a molte ragazze di studiare o coltivare le loro passioni ?


migliorare la propria situazione economica, mettere insieme 3 pasti al giorno, senza dover necessariamente abbracciare la cultura del paese in cui si migra?


Questa sarebbe stata la mia risposta alcuni mesi fa.

Però tolti gli stati dove c'è la guerra. Per molti la situazione non cambia.

Mi spiego per esempio in Marocco, chi muore di fame non ha alcuna possibilità di attraversare come clandestino. troppo alti i costi per chi già non ha niente.

Quelli che non se la passano bene, comunque mangiare mangiano, ho conosciuto gente povera ma povera per davvero, ho abitato causa inculata oltre il raccordo di Casablanca, lo spartiacque tra stile di vita decorosa e no. Comunque al netto di disagi quali mancanza d'acqua calda ecc, la gente sicuramente non moriva di fame. Gli stessi maruebo mi hanno spiegato questi concetti.

Quindi, per me, questi discorsi trovano il tempo che trovano.

Quindi cosa spinge per esempio, un giovane marocchino a stare in una società che odia con clima peggiore, quando in moltissimi posti del suo paese starebbe meglio sia a livello culturale che non come moods ? Io questo non lo so e non lo capisco

_________________
seanma ha scritto:
non la perdete neanche in 9

tangibile differenza fisica tattica e mentale


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 18/04/2017, 22:20 
Non connesso

Iscritto il: 07/10/2011, 11:20
Messaggi: 6012
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 18/04/2017, 23:17 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 13/01/2012, 15:35
Messaggi: 1963
Località: Genova
Encolpio ha scritto:
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Sei ironico ?

_________________
seanma ha scritto:
non la perdete neanche in 9

tangibile differenza fisica tattica e mentale


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 9:53 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 06/10/2011, 14:18
Messaggi: 19747
Encolpio ha scritto:
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Io, per sentito dire da chi ci è stato per lavoro quindi da prendere con le pinze, so che in quelli stati hanno un assistenzialismo per chi è nato lì*. Se sei nato 1 m fuori dal confine ti inculi come un cinese o un cingalese qualsiasi che tu sia islamico o no.

* Nel senso che tu occidentale vuoi far business con noi? Bene devi aprire una succursale qui e assumere X autoctoni che 9 volte su 10 non fan un cazzo tutto il giorno e li devi pagare. Ma tanto ti diam così tanti soldi che è comunque accettabile.

Se qualcuno ha esperienza diretta confermi o smentisca

_________________
skiptomylou ha scritto:
sicuramente sarò un provinciale, ma se mi chiami "bridge" un cazzo di ponte contenitore tra due scrivanie, meriteresti solo sxxxxa in bxxxa.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 9:54 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
io saro' stato fortunato ma tra i miei (molti) amici provenienti da paesi a maggioranza islamica che vivono in paesi occidentali solo uno e' contro la cultura occidentale. Ma e' un algerino putiniano di ferro, ateo che ha posizioni sull'Islam e sul vietare il proselitismo che farebbero apparire Encolpio un'educanda.

La Turchia nonostante i quindici anni di governo AKP e' difficilmente comparabile (per adesso) ad altri paesi mediorentali. Io frequento gente che come cultura e stile di vita e' difficilmente distinguibile da un europeo medio. Ovviamente al di fuori delle grandi città so benissimo che e' una rarità.

In ogni caso seppur con qualche imprecisione (la costituzione appena abolita risale al golpe dell'80 ad esempio non hai tempi di Ataturk) mi sembra uno spunto interessante sui Turchi di Olanda

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04 ... i/3527727/

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 9:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 06/10/2011, 14:18
Messaggi: 19747
Però Zero, correggimi se sbaglio, la Turchia è un po' nazione a sè nel mondo islamico. Vuoi anche per la vicinanza e i rapporti con l'europa

_________________
skiptomylou ha scritto:
sicuramente sarò un provinciale, ma se mi chiami "bridge" un cazzo di ponte contenitore tra due scrivanie, meriteresti solo sxxxxa in bxxxa.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 9:57 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
Play di Gemini ha scritto:
Encolpio ha scritto:
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Io, per sentito dire da chi ci è stato per lavoro quindi da prendere con le pinze, so che in quelli stati hanno un assistenzialismo per chi è nato lì*. Se sei nato 1 m fuori dal confine ti inculi come un cinese o un cingalese qualsiasi che tu sia islamico o no.

* Nel senso che tu occidentale vuoi far business con noi? Bene devi aprire una succursale qui e assumere X autoctoni che 9 volte su 10 non fan un cazzo tutto il giorno e li devi pagare. Ma tanto ti diam così tanti soldi che è comunque accettabile.

Se qualcuno ha esperienza diretta confermi o smentisca


questi paesi hanno una politica sull'immigrazione ridicola e razzista. A prescindere dalla religione e dello stato sociale del migrante.
Uno dei miei studenti e' palestinese musulmano (nel senso che i genitori sono palestinesi non ha mai messo piedi in Palestina) ed e' vissuto i Bahrain per la maggior parte del tempo. Figlio di ingegnere che comunque ha un buon tenore di vita. Storie da mettersi le mani nei capelli.

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 9:59 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
Play di Gemini ha scritto:
Però Zero, correggimi se sbaglio, la Turchia è un po' nazione a sè nel mondo islamico. Vuoi anche per la vicinanza e i rapporti con l'europa


soprattuto per le riforme volute da Ataturk comunque si'

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 10:19 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 16:30
Messaggi: 11456
Zero ha scritto:
Play di Gemini ha scritto:
Encolpio ha scritto:
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Io, per sentito dire da chi ci è stato per lavoro quindi da prendere con le pinze, so che in quelli stati hanno un assistenzialismo per chi è nato lì*. Se sei nato 1 m fuori dal confine ti inculi come un cinese o un cingalese qualsiasi che tu sia islamico o no.

* Nel senso che tu occidentale vuoi far business con noi? Bene devi aprire una succursale qui e assumere X autoctoni che 9 volte su 10 non fan un cazzo tutto il giorno e li devi pagare. Ma tanto ti diam così tanti soldi che è comunque accettabile.

Se qualcuno ha esperienza diretta confermi o smentisca


questi paesi hanno una politica sull'immigrazione ridicola e razzista. A prescindere dalla religione e dello stato sociale del migrante.
Uno dei miei studenti e' palestinese musulmano (nel senso che i genitori sono palestinesi non ha mai messo piedi in Palestina) ed e' vissuto i Bahrain per la maggior parte del tempo. Figlio di ingegnere che comunque ha un buon tenore di vita. Storie da mettersi le mani nei capelli.

Racconta! :popcorn:

_________________
Never attempt to teach a pig to sing; it wastes your time and annoys the pig.
Ho la fortuna di allenare un club che è nato nel 1936 e come portapenne ha la Coppa Campioni


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 10:20 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 04/10/2011, 14:42
Messaggi: 4639
Zero ha scritto:
La Turchia nonostante i quindici anni di governo AKP e' difficilmente comparabile (per adesso) ad altri paesi mediorentali. Io frequento gente che come cultura e stile di vita e' difficilmente distinguibile da un europeo medio. Ovviamente al di fuori delle grandi città so benissimo che e' una rarità.


Correggimi se sbaglio, ma la situazione cambia radicalmente per l'AKP dopo il completamento della sostituzione delle gerarchie militari (anche a seguito del presunto complotto anti AKP, non ricordo il nome del processo).

Fino a quel momento, Gul e Erdogan dovevano fare i conti con il rischio che arrivasse il "solito" golpe militare. Da lì in poi, l'atteggiamento cambia molto.

Quindi, se la mia premessa è corretta, l'AKP ha avuto bisogno di meno di 15 anni di "libertà" per ottenere questo risultato. E temo che ora l'acceleratore sia premuto a fondo corsa.

_________________
I don't care if you don't like my manners. I don't like 'em myself, they are pretty bad.
Philip Marlowe


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 23:01 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
Tarabas ha scritto:
Zero ha scritto:
La Turchia nonostante i quindici anni di governo AKP e' difficilmente comparabile (per adesso) ad altri paesi mediorentali. Io frequento gente che come cultura e stile di vita e' difficilmente distinguibile da un europeo medio. Ovviamente al di fuori delle grandi città so benissimo che e' una rarità.


Correggimi se sbaglio, ma la situazione cambia radicalmente per l'AKP dopo il completamento della sostituzione delle gerarchie militari (anche a seguito del presunto complotto anti AKP, non ricordo il nome del processo).

Fino a quel momento, Gul e Erdogan dovevano fare i conti con il rischio che arrivasse il "solito" golpe militare. Da lì in poi, l'atteggiamento cambia molto.

Quindi, se la mia premessa è corretta, l'AKP ha avuto bisogno di meno di 15 anni di "libertà" per ottenere questo risultato. E temo che ora l'acceleratore sia premuto a fondo corsa.


i casi Ergenekon e Sledgehammer sono stati creati ad hoc per cambiare gerarchie militari nel 2008 e nel 2010. Si sono risolti in una bolla di sapone. Ma intanto i cambi sono stati fatti. Ne avevo già parlato sul forum a fine 2013 e dopo il tentato golpe dello scorso anno. L'aiutino a Tayyp e' stato dato da alcuni giudici gulenisti (ora epurati tra l'altro). Mentre alcuni degli epurati (amici di Dogu Perincek ad esempio) sono stati reintegrati dopo il golpe con sommi onori. Da un punto di vista di restrizione della laicità non sono troppo pessimista (sotto certi limiti non si andrà mai), mentre ovviamente penso che questo referendum sia stato il colpo decisivo alla democrazia turca.

Comunque non metterei sullo stesso piano Gul ed Erdogan. Si puo' pensare quello che si vuole su Gul ma rimane genuinamente democratico, mentre Erdogan beh e' quello che e'. Gul che dopo la scadenza del mandato presidenziale e' sparito dalla scena politica e nemmeno troppo velatamente ha criticato la deriva autocratica dell'AKP. E durante la campagna referendaria non ha mai appoggiato il si' apertemente. Tra l'altro so da amici che lavorano per il ministro degli esteri che i "gullisti" sono stati cacciati da ambasciate e consolati...

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 23:12 
Non connesso

Iscritto il: 07/10/2011, 11:20
Messaggi: 6012
Zero ha scritto:
Play di Gemini ha scritto:
Encolpio ha scritto:
Io non ho mai capito perché non emigrano ad Abu Dhabi o in Oman o in Quatar o nel Bahrain...o in Arabia Saudita. Tre pasti al giorno dovrebbero riuscire a metterli insieme senza dover abbracciare le campane delle 8 del mattino.


Io, per sentito dire da chi ci è stato per lavoro quindi da prendere con le pinze, so che in quelli stati hanno un assistenzialismo per chi è nato lì*. Se sei nato 1 m fuori dal confine ti inculi come un cinese o un cingalese qualsiasi che tu sia islamico o no.

* Nel senso che tu occidentale vuoi far business con noi? Bene devi aprire una succursale qui e assumere X autoctoni che 9 volte su 10 non fan un cazzo tutto il giorno e li devi pagare. Ma tanto ti diam così tanti soldi che è comunque accettabile.

Se qualcuno ha esperienza diretta confermi o smentisca


questi paesi hanno una politica sull'immigrazione ridicola e razzista. A prescindere dalla religione e dello stato sociale del migrante.
Uno dei miei studenti e' palestinese musulmano (nel senso che i genitori sono palestinesi non ha mai messo piedi in Palestina) ed e' vissuto i Bahrain per la maggior parte del tempo. Figlio di ingegnere che comunque ha un buon tenore di vita. Storie da mettersi le mani nei capelli.
E contro che razza ce l'hanno?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 19/04/2017, 23:23 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
sostituisci "razzista" con "xenofoba"

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 20/04/2017, 15:55 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 04/10/2011, 14:42
Messaggi: 4639
Grazie della precisazione, essendo Gul il "padrino" politico di Erdogan, tendevo ad accomunarli.
Sulla laicità, spero che tu abbia ragione. D'altra parte, da quel che si legge sempre, anche Tehran e Kabul pare fossero come Londra e Amsterdam, prima dei noti rivolgimenti.

Sul perchè i musulmani non emigrino nel Golfo, confermo quanto scritto sopra.
Sauditi, kuwaitiani, emiratini etc. sono razzisti oltre ogni possibile immaginazione, essendo irrilevante la questione religiosa. E, dal momento che di fatto nessun cittadino di quei paesi lavora se non in qualche ufficio, tutti gli altri lavori sono fatti da stranieri, trattati come bestie.
Stranieri che hanno come unica chance quella di lavorare per qualche multinazionale del petrolio o dell'energia (come la mia vecchia azienda), perchè il trattamento è incomparabile rispetto a un datore di lavoro locale. Per "incomparabile" intendo che non sono costretti a dormire in una baracca di ondulato che, in Arabia, vuol dire stare perennemente tra i 40 e i 70 gradi Celsius, quando la lamiera si arroventa.
Chi lavora nel settore delle costruzioni, ad esempio, si trova in condizioni analoghe a quelle degli schiavi che hanno costruito le piramidi.

_________________
I don't care if you don't like my manners. I don't like 'em myself, they are pretty bad.
Philip Marlowe


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 20/04/2017, 16:13 
Non connesso

Iscritto il: 07/10/2011, 11:20
Messaggi: 6012
Chissà che ne direbbe il giovane immigrato nella crudele Italia caro a Buido e Rev...di cui ora mi sfugge il nome...


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 20/04/2017, 16:45 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 06/10/2011, 14:18
Messaggi: 19747
Bilal se non erro

_________________
skiptomylou ha scritto:
sicuramente sarò un provinciale, ma se mi chiami "bridge" un cazzo di ponte contenitore tra due scrivanie, meriteresti solo sxxxxa in bxxxa.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 20/04/2017, 17:26 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 14/02/2012, 17:48
Messaggi: 1382
Bilal?


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 20/04/2017, 20:40 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 03/10/2011, 10:53
Messaggi: 21439
Tarabas ha scritto:
Grazie della precisazione, essendo Gul il "padrino" politico di Erdogan, tendevo ad accomunarli.
Sulla laicità, spero che tu abbia ragione. D'altra parte, da quel che si legge sempre, anche Tehran e Kabul pare fossero come Londra e Amsterdam, prima dei noti rivolgimenti.

Sul perchè i musulmani non emigrino nel Golfo, confermo quanto scritto sopra.
Sauditi, kuwaitiani, emiratini etc. sono razzisti oltre ogni possibile immaginazione, essendo irrilevante la questione religiosa. E, dal momento che di fatto nessun cittadino di quei paesi lavora se non in qualche ufficio, tutti gli altri lavori sono fatti da stranieri, trattati come bestie.
Stranieri che hanno come unica chance quella di lavorare per qualche multinazionale del petrolio o dell'energia (come la mia vecchia azienda), perchè il trattamento è incomparabile rispetto a un datore di lavoro locale. Per "incomparabile" intendo che non sono costretti a dormire in una baracca di ondulato che, in Arabia, vuol dire stare perennemente tra i 40 e i 70 gradi Celsius, quando la lamiera si arroventa.
Chi lavora nel settore delle costruzioni, ad esempio, si trova in condizioni analoghe a quelle degli schiavi che hanno costruito le piramidi.


confermo quello che scrive Tarabas sui paesi del golfo.

Anche immigrati con titoli di studio e buon tenore di vita han problemi. Innanzitutto possono vivere nel paese per svariati anni senza ottenere un permesso di soggiorno permanente figurarsi la cittadinanza. Per rispondere ad Hansel il mio studente da quando e' venuto qui in Turchia per studio ha perso ogni diritto di stare in Bahrain. E quindi ogni qualvolta torna a casa a trovare i suoi deve chiedere un visto per entrare. L'ultima volta gliel'han rifiutato :erostrato: per motivi insensati. Alla fine han risolto nel solo modo in cui si puo' risolvere in un paese arabo (chiacchierata con qualcuno in alto e tangente) ed il visto l'han dato.

_________________
Benim adım Ebruli.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 21/04/2017, 15:56 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 31/01/2015, 19:08
Messaggi: 1190
Località: Shithole Country
Bilal ha scritto:
“Era il sogno di tutti, qui: Lampedusa. E invece ora il sogno è Raqqa. Lo Stato islamico. Andare in Italia non ha senso. Finisci in mezzo a una strada, a riempire casse di pomodori, venti euro per dodici ore e sempre a nasconderti, sempre con la paura addosso perché sei clandestino. Francia, Svezia, non fa differenza. Anche se hai un lavoro vero, in Europa resti sempre un arabo. Uno che se guarda una ragazza, lei chiama la polizia. Sempre un ospite, mai un cittadino, uno che deve scusarsi per essere lì. E invece non rubiamo lavoro a nessuno: anzi, siamo gli schiavi che consentono alla vostra economia di girare. Di cosa dovrei ringraziarti? Se tu hai quello che hai, è perché io non ho niente”.
“Ma non ha senso rimanere qui. Perché in apparenza io e te siamo simili, è vero, la vita in Tunisia, l’unico paese dove la rivoluzione ha avuto successo, è una vita normale, dicono così, no? Ma osservami bene: io non ho che una copia di quello che hai tu. I jeans, il giubbotto di pelle… E invece è tutto finto. Non è pelle, è plastica. Sembriamo simili, ma io torno a casa stasera, a un’ora da qui, in un posto che non è la Tunisia che conosci tu, non è la Tunisia della Lonely Planet, è una fogna dove non ho l’elettricità, non ho l’acqua calda, ho solo un materasso per terra e delle coperte. Non ho neanche un lavoro, in realtà, è finto anche questo, e non solo perché sono un ingegnere e qui faccio la guida per i turisti, ma perché con quello che guadagno mi pago a stento i mezzi per venire qui, come mi pago una casa? Io torno a casa, la sera, e mi sento uno zero. Ho 31 anni, una laurea, e devo ancora chiedere a mio padre gli spiccioli per le sigarette. Se anche tu mi guardassi, non potrei permettermi di fare lo stesso, perché non potrei offrirti neanche un caffè per fare due chiacchiere. Non ho niente, posso solo tornare qui domani e vivere un altro giorno del cazzo identico a questo. Non sono niente”.
“Ho creduto nella rivoluzione. Ma è stato tutto inutile. Dite che la Tunisia è stabile, ma è immobile. Nel resto del mondo a vent’anni sei pieno di energie, di progetti. Avviare un’impresa, iscriverti a un dottorato. Cambiare città. O anche solo un viaggio, una vacanza. L’auto nuova. Ma io? Io la vita la vedo solo attraverso voi turisti. Mentre vi spiego Annibale, Cartagine, mentre guardate i mosaici: e vi guardo, intanto, guardo le vostre camicie dal taglio perfetto, le borse di cuoio, l’iPhone, e questa pelle liscia, sì, senza rughe, tracce di terra, le dita di chi non deve guadagnarsi il pane con il sudore, vi guardo, e immagino questa vita che non potrò mai avere, quello che per voi è normale, i figli, l’ufficio, la partita di calcetto. Vi guardo e vi odio.[/b] Abbiamo sbagliato, abbiamo pensato che il nemico fossero i vari Ben Ali: e invece avevamo contro tutto il mondo, perché [b]quando 62 miliardari possiedono la stessa ricchezza di metà della popolazione del pianeta, quando un intero paese come la Grecia fa la fame, ed è la Grecia, non è la Somalia, è l’Europa, allora non è il problema di Ben Ali e dei conti svizzeri di sua moglie: è che tutti voi dovete rinunciare a qualcosa. Se io non ho niente, è perché tu hai tutto. Ma non l’avevamo capito. Non avevamo capito che la battaglia non si poteva vincere solo in Tunisia, perché non riguardava solo la Tunisia. Che non era solo questione di cambiare un governo, di rovesciare un regime. Perché siamo poveri, secondo te? Perché siamo analfabeti? Se siamo poveri, è prima di tutto a causa dell’Unione europea. Fate i paladini del libero mercato: poi versate sussidi ai vostri agricoltori e vietate le importazioni in Africa, mentre i vostri agricoltori esportano qui a prezzi più bassi dei nostri. Il libero commercio è la vostra libertà di produrre e vendere, e la nostra di comprare e indebitarci. Invece di studiare l’islam, vai a vedere cosa fanno il Fondo monetario internazionale, le multinazionali. Invece di pensare a Raqqa, pensa a Bruxelles. Abbiamo fallito non perché abbiamo osato troppo, ma perché abbiamo osato troppo poco”.
“Io non voglio diventare come te, non voglio fare una rivoluzione per diventare uno che per conservare i suoi privilegi, per comprarsi l’iPhone nuovo ogni sei mesi, è disposto ad affamare il resto del mondo. Perché questa è la tua società, questa è la tua cultura, mica Kant e Rousseau. Tu non ne vedi la violenza perché è una violenza sofisticata, ma non per questo meno feroce. Il sangue è la violenza dei poveri. E io non ho alternative. Non ho niente da perdere. Grazie all’11 settembre, siamo tornati a esistere. Se è di questo che avete bisogno per capire, per accorgervi di noi, l’avrete”.


Bilal ha scritto:
“E quindi quando ho visto Sousse, a giugno, ho deciso: parto per Raqqa. Perché secondo voi con l’attacco di Sousse, con l’attacco del Bardo, l’Isis ha distrutto il turismo e la Tunisia, secondo voi è tutta colpa dell’Isis: ma io ero alla fame anche prima. Per me non è cambiato niente. Il turismo non ci fa campare. E in più ci umilia: state rinchiusi nei vostri resort a sei stelle, vi avventurate fuori giusto in cerca di due souvenir, con queste sessantenni sole che tentano di adescarti… Siamo solo oggetti, per voi. Ti invitano a cena, vestite come le loro nipoti, mezze scosciate, senza dignità, e ti dicono: Vieni con me. Credete che il denaro possa comprare tutto: anche i sentimenti. E comunque va tutto ai tour operator, ai vostri tour operator, e a noi non arrivano che le briciole. Il colonialismo non è mai finito. La Tunisia perché pensi che sia povera? Perché siamo analfabeti? Se siamo poveri, è prima di tutto a causa dell’Unione Europea. Fate i paladini del libero mercato: poi sussidiate gli agricoltori, gli abbattete i costi, e vietate le importazioni mentre loro esportano qui a prezzi più bassi dei nostri. Il libero commercio è la vostra libertà di produrre e vendere, e la nostra di comprare e indebitarci. Invece dell’Islam, vai a studiarti il Fondo Monetario, le multinazionali. Invece di pensare a Raqqa: pensa a Bruxelles. Ma cosa credi? Che è colpa nostra? Ai tempi dell’impero ottomano, eravate voi italiani a immigrare qui, a sbarcare sulle nostre coste con due stracci addosso – e nessuno vi ha mai chiuso la frontiera”.

_________________
Loki ha scritto:
buido è la conferma che il mondo va a puttane.


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
 Oggetto del messaggio: Re: Questione arabo/mussulmana
MessaggioInviato: 21/04/2017, 18:53 
Non connesso
Avatar utente

Iscritto il: 04/10/2011, 22:38
Messaggi: 15123
Intelligenza allo stato puro


Top
 Profilo  
Rispondi citando  
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 42 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: andre11, BeppeRappa e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
POWERED_BY
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010